I nuovi Etf Lifestrategies di Vanguard - Ottima occasione per gli investitori Italiani?

 


Oggi vi parlerò di investimenti a basso costo, quindi ETF.  Ma non sono i classici ETF presenti sul mercato, la novità (almeno per noi, all’estero sono presenti da anni) è rappresentata dal fatto che basta un solo Etf per comporre un portafoglio completo. Basta scegliere la percentuale di azionario ed obbligazionario che vogliamo avere (e dunque la quantità di volatilità che possiam tollerare) ed il gioco è fatto, i nuovi Lifestrategy di Vanguard estendono dunque il concetto di ETF all’asset allocation fornendo un prodotto “all in one” per investitori “lazy”.

Una premessa, chi è Vanguard? The Vanguard Group è una delle più grandi società d'investimenti al mondo statunitensi con asset sotto la sua gestione di 5.100 miliardi di dollari statunitensi nel gennaio 2018(cit. Wikipedia)

Andiamo a vedere di che si tratta

Lifestrategy: gli ETF multi-asset di Vanguard

Vanguard, con gli ETF Lifestrategy, compie una rivoluzione. In pratica il leader mondiale della gestione passiva offre dei cloni di asset allocation. Per comprendere meglio il concetto occorre ricordare che gli ETF, di norma, replicano un indice finanziario di cui copiano la performance.

L’evoluzione del mercato ha spinto i suoi attori a lanciare nuovi strumenti. Uno di questi sono i prodotti di asset allocation di cui fanno parte gli ETF Lifestrategies.

Caratteristiche degli ETF Lifestrategy di Vanguard

Di seguito tutta la gamma di Lifestrategies con l’ISIN di riferimento:

- Vanguard LifeStrategy 80% Equity UCITS ETF D IE00BMVB5S82
(versione a distribuzione dei proventi)
(quota azionaria 80%)

- Vanguard LifeStrategy 80% Equity UCITS ETF A IE00BMVB5R75
(versione ad accumulazione dei proventi)
(quota azionaria 80%)


- Vanguard LifeStrategy 60% Equity UCITS ETF D IE00BMVB5Q68
(versione a distribuzione dei proventi)
(quota azionaria 60%)

- Vanguard LifeStrategy 60% Equity UCITS ETF A IE00BMVB5P51
(versione ad accumulazione dei proventi)
(quota azionaria 60%)


- Vanguard LifeStrategy 40% Equity UCITS ETF D IE00BMVB5N38
(versione a distribuzione dei proventi)
(quota azionaria 40%)

- Vanguard LifeStrategy 40% Equity UCITS ETF A IE00BMVB5M21
(versione ad accumulazione dei proventi)
(quota azionaria 40%)


- Vanguard LifeStrategy 20% Equity UCITS ETF D IE00BMVB5L14
(versione a distribuzione dei proventi)
(quota azionaria 20%)

- Vanguard LifeStrategy 20% Equity UCITS ETF A IE00BMVB5K07
(versione ad accumulazione dei proventi)
(quota azionaria 20%)

 

In questa immagine, le performance dei Vanguard dal lancio ad oggi.


Elementi comuni

Gli ETF di Vanguard della famiglia Lifestrategy sono prodotti di secondo livello di asset allocation. Essi, in definitiva, investono in altri ETF della stessa casa in un rapporto noto a priori.  Si tratta di prodotti a replica fisica con costi minimi, pari allo 0,25% l’anno, e disponibili sia ad accumulazione sia a distribuzione.

Ognuno di essi, inoltre, sintetizza un’allocazione completa che va da un minimo del 20% di azioni ad un massimo dell’80%. Tra un prodotto e l’altro c’è uno scostamento del 20% della quota azionaria.

Non è possibile avere allocazioni diverse da quelle prefissate.

Vantaggi

COSTI BASSI

Per la versione con azionario corposo (dal 60% in su) i costi sono bassi, se confrontati ad un portafogli da ribilanciare periodicamente.

EFFETTO RIBILANCIAMENTO

Un altro vantaggio è il ribilanciamento, compito destinato ai tizi di Vanguard (loro lo faranno meglio di noi) dunque costi ridotti all’osso per ribilanciare e soprattutto nessun capital gain da pagare, quindi massima efficienza.

UNO STRUMENTO PER UN PORTAFOGLIO

I nuovi Lifestrategy di Vanguard estendono dunque il concetto di ETF all’asset allocation fornendo un prodotto “all in one” per investitori “lazy”. Dunque basta un solo strumento per costruire un portafoglio completo. (manca solo l’oro, ma è un discorso a parte che farò a breve con un post dedicato)

 

 

Svantaggi

CONCENTRAZIONE GEOGRAFICA

Scegliere i Lifestrategy di Vanguard significa privilegiare gli Usa e il dollaro. Una grande parte dei portafogli, infatti, è investita in America come si può ben immaginare (il mercato USA rappresenta il mercato più grande per capitalizzazione). Ciò implica una certa esposizione al rischio cambio.

ALLOCAZIONE STATICA

Sebbene i mercati cambino, l’allocazione di questi ETF resta costante. Ovvero che i Lifestrategy sono privi dell’ottimizzazione periodica dei portafogli. Ciò li rende meno performanti a causa della rotazione settoriale dei mercati, ma mio avviso non è un problema.

COSTI SQUILIBRATI

Mentre non è chiaro se lo 0,25% di costo comprenda anche gli ETF in pancia al prodotto, una cosa è certa. La commissione annua di gestione, seppur bassa, penalizza i prodotti prudenti.

Avrei apprezzato, in altri termini, un costo che incidesse in maniera diversa a seconda della quota di azioni in portafoglio, crescendo con la quota azionaria.

"Il Fondo persegue una strategia d’investimento a gestione attiva, in base alla quale il Gestore degli investimenti è libero di scegliere la composizione del portafoglio del Fondo e non è gestito in riferimento a un benchmark. Tuttavia, come descritto più in dettaglio di seguito, il Gestore degli investimenti gestisce il Fondo tramite allocazioni predeterminate delle attività a titoli azionari e a reddito fisso utilizzando una combinazione di schemi di investimenti collettivi sottostanti.

Il Fondo cercherà di raggiungere il suo obiettivo di investimento acquisendo esposizione a un portafoglio diversificato composto approssimativamente per il 20% dal valore di titoli azionari e per il 80% dal valore di titoli a reddito fisso che, in base ai requisiti della Banca Centrale, sarà ottenuto prevalentemente tramite investimento diretto in titoli Exchange Traded Fund a gestione passiva (”ETF”) o altri schemi di investimenti collettivi che replicano un indice (collettivamente ”Fondi Target”). L’allocazione delle attività del portafoglio può essere ricostituita e ribilanciata di volta in volta a discrezione del Gestore degli investimenti. I Fondi Target in cui il Fondo investe saranno OICVM e potranno includere altri comparti di Vanguard Funds plc.

In conclusione rappresentano un prodotto rivoluzionario capace di mettere in difficoltà il risparmio gestito (vedi Moneyfarm & Co.). Vedremo se il mercato li premierà, adesso è ancora presto per poter dare un giudizio, in ogni caso a mio parere è da scongiurare il problema delisting (ovvero che li tolgano dal mercato perché non raccolgono abbastanza capitale). Io per il mio progetto “Vivere di rendita” ho scelto questo, Vanguard LifeStrategy 80% Equity UCITS ETF D IE00BMVB5S82
(versione a distribuzione dei proventi)
(quota azionaria 80%). Presto vi aggiornerò sui risultati raggiunti.

Vi lascio il link al sito ufficiale di Vanguard 

Alla prossima!

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