Crowfunding & co.

 

 

Secondo post del mio nuovo impegno, il blog. 

Oggi vi parlerò del Crowfunding immobiliare e della mia esperienza personale in questo campo. Se si parla di crowdfunding immobiliare, nella stragrande maggioranza dei casi si fa riferimento al lending crowdfunding. Il progetto, in realtà, consiste nell'acquisto di un'abitazione. Il futuro compratore, anziché rivolgersi a una banca per ottenere un mutuo, attiva una campagna di raccolta fondi. 

Insomma, si tratta di prestare i soldi o entrare in società con qualcuno (solitamente una società) che compra, ristruttura o costruisce un immobile, lo vende e liquida il prestito e la società restituendo il capitale più una remunerazione che può essere variabile, e può arriavre anche più del 10% annuo. Tutto bello direte, ma c'è un ma, grande quanto una casa. 

Il progetto ad esempio potrebbe arenarsi e concludersi molto tempo dopo quello inizialmente previsto, nella peggiore delle ipotesi la società proponente puà fallire. Insomma ci sono i classici rischi dell'investimento immobiliare diretto.

Nel campo del Crowfunding immobiliare, la mia esperienza si ferma alle 2 aziende più conosciute in Italia in questo campo, Walliance e Concrete.

In Walliance ho partecipato a 2 progetti, sono entrato con la soglia minima (€ 1000), questi progetti sono ancora in corso anche a causa del Covid. Dovrò mettere in conto almeno un calo dello Yeld (ritorno dell'investimento di almeno 2/3 punti percentuali anno/anno) inevitabile a questo punto, ma spero soprattutto di rientrare presto del mio investimento. Vi terrò aggiornati.

Andiamo a Concrete, qui a causa della soglia d'ingresso più alta (mediamente 5000€), mi sono fermato ad un solo progetto, anche se in cantiere ce ne stavano altri molto interessanti. Qui ero sinceramente più preoccupato, ma il progetto si è concluso (la conclusione si chiama EXIT) con successo con un solo mese di ritardo, mi è finita bene? Penso di si, considerata la situazione attuale dell'immobiliare Italiano.

 


Pertanto Vi elenco pro e contro delle due piattaforme:

Walliance

Pro: Piattaforma user friendly, società molto smart, soglia minima dell'investimento molto bassa (mediamente intorno ai 500€), periodicamente propongono nuovi progetti che permettono di diversificare (userò il termine diversificazione fino alla nausea in questo blog).

Contro: poca trasparenza nelle comunicazioni, soprattutto per i ritardi e le magagne, progetti esclusivamente italiani. 


Concrete

Pro: Tempi di Exit rispettati, buona piattaforma abbastanza semplice da navigare, progetti quasi tutti su Milano (lo considero anche un contro).

Contro: soglia d'ingresso mediamente alta, un pò macchinoso il processo di bonifico/exit, progetti quasi tutti su Milano.

Prossimamente Vi terrò informato sulla conclusione dei progetti Walliance.

Se avete curiosità, domande e commenti sono a vostra disposizione. Per oggi è tutto, vado a cenare.

Alla prossima!


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